CuntaCampania

In sviluppo

Anno 2026

Una festa che torna ogni anno, un ritmo che tiene insieme un corteo, un gesto imparato guardando le mani di qualcun altro. Il patrimonio immateriale della Campania vive nelle persone che continuano a praticarlo, a interpretarlo e a trasmetterlo. Raccontarlo significa entrare nelle relazioni che rendono possibile una tradizione: chi prepara, chi insegna, chi partecipa, chi torna apposta.

CuntaCampania è il progetto di Go Wave dedicato a questo patrimonio. Il nome viene dal cunto, il racconto, e dichiara già una scelta editoriale: far conoscere feste, saperi e pratiche attraverso le storie delle comunità. Il sito è consultabile, i contenuti sono in sviluppo e un’app accompagnerà la scoperta sul territorio.

Una scheda può diventare un buon punto di partenza

L’Inventario del Patrimonio Immateriale Campano offre una base preziosa di informazioni. Da qui nasce il lavoro di CuntaCampania: approfondire le fonti, organizzarle e scrivere contenuti che permettano di capire che cosa accade durante una celebrazione, come si trasmette un sapere e perché quella pratica conta per chi la porta avanti.

Una data e un luogo aiutano a raggiungere una festa; conoscere chi la prepara, il significato degli oggetti e la storia dei gesti permette di guardarla con altri occhi. La stessa attenzione vale per un canto, una lavorazione artigianale o una produzione tradizionale, dove ciò che vediamo è spesso il risultato di conoscenze accumulate e condivise nel tempo.

Le schede sono quindi costruite per accogliere racconto e informazioni di consultazione, con fonti e materiali da verificare e ampliare durante il lavoro editoriale.

Il territorio si conosce anche per connessioni

Abbiamo organizzato CuntaCampania intorno a beni immateriali, comuni, luoghi e itinerari. Sono contenuti collegati tra loro: una tradizione rimanda alle comunità che la praticano, un comune raccoglie i beni che vi appartengono, un itinerario propone un filo da seguire attraverso più territori.

Chi arriva per una celebrazione può scoprire un sapere artigiano dello stesso paese; chi si interessa al cibo può incontrare le occasioni rituali in cui viene preparato e condiviso. Fuoco, devozione, musica e convivialità offrono percorsi diversi, capaci di far emergere somiglianze senza appiattire le differenze locali.

Questa organizzazione dà spazio anche alle aree interne e alle comunità meno conosciute. Il loro patrimonio diventa rintracciabile attraverso ciò che vi accade, oltre che attraverso il nome di un luogo che il lettore potrebbe ancora ignorare.

Progettare il racconto, costruire gli strumenti

CuntaCampania è un progetto interno di Go Wave. Abbiamo curato il nome e l’identità visiva, la struttura editoriale, la progettazione e lo sviluppo della piattaforma. Una parte importante del lavoro riguarda il modo in cui le informazioni si tengono insieme: categorie, collegamenti tra schede, percorsi di navigazione e possibilità di aggiungere nuovi contenuti.

L’esperienza di consultazione parte da una domanda concreta: come aiutare una persona a trovare qualcosa che ancora non conosce? Le sezioni dedicate a celebrazioni, espressioni, saperi e agroalimentare offrono un primo orientamento; comuni e itinerari permettono poi di approfondire, seguendo il territorio o un interesse.

La struttura sostiene anche il lavoro della redazione: ogni nuova scheda può arricchire un comune, entrare in un percorso e collegarsi a una tradizione già raccontata. L’archivio cresce attraverso queste relazioni, mentre i contenuti acquistano dettaglio.

Il progetto, oggi

Il sito di CuntaCampania è già consultabile. Stiamo lavorando ai contenuti, approfondendo le schede e ampliando i racconti di beni, comuni, luoghi e itinerari. È prevista un’app per iPhone e Android, con mappa e preferiti, da usare anche durante una visita.

Il progetto è autonomo e realizzato da Go Wave; l’inventario regionale è una fonte di partenza, senza affiliazione ufficiale con la Regione Campania.

Una festa ha i suoi giorni in calendario. Tutto il lavoro che la rende possibile, invece, attraversa l’anno: CuntaCampania nasce per dare spazio anche a quello.